pink floyd fra nuvole, desideri irrealizzabili e volti oscuri della luna.......

i pink floyd sono semplicemente i pink floyd, band inimitabile spesso vittima di imitazioni penose. hanno scritto pagine indelebili della storia della musica inventando la psichedelia e sposando le tecniche più innovetive nel campo del sound.
la loro storia inizia nel 1966 nell'ambiente universitario inglese 4 giovani(barret,waters, mason e wright), le esibizioni all'u.f.o son epiche.le composizioni di barret vibrano di energia e il locale si trassforma in un festival di luci e diapositive che rendono ogni loro esibizione unica.
il loro primo disco"the piper at the gates of down" sembra una grande jam session(fenomenale interstellar overdrive) dove i testi composti nei viaggi dell'lsd di barret si mischiano con le filastrocche dalle quali il cantante attinge(lucifer sam etc).ma......ma proprio l'lsd che ha permesso all'ineguagliabile barret di comporre le sue fenomenali canzoni lo porterà ad una forma di schizofrenia che lo farà separare dai floyd nel 1968. il suo sostituto è gilmur amico d'infanzia di barret e waters.sono pubblicati due dischi come a sarceful of secrets e more.
poi forse una delle opere più grandi dei flyd come "ummagumma", composta da una parte live e da una studio il disco si propone una lunga investigazione nel sound più violento con la psichedelia che si erge come protagonista della composizione.l'ascoltatore viene trasportato nell'atmosfera e la fine del cd sembra un maledetto risveglio.
Poi si passa nella grandiosità "atome heart mother", cd che si apre con l'omonima canzone per poi conludersi nelle atipiche sonorità di "alan's psichedelic breakfast".
nel 1971 viene pubblicato "meddle" e fa la comparsa la grandiosa "echoes", che aprirà anche il "live a pompei" del 72'.
e dopo......dopo amici miei uscito il cd che probabilmente è una delle pagine (se non la pagina) fondamentali della storia della musica mondiale di tutti i tempi.THE DARK SIDE OF THE MOON= un concept album sull'uomo e i suoi tormenti che con una musica strumentale, elettronica, psichedelica catapulta in un mondo parallelo, pemettendo all'ascoltatore uan serie di trip mentali sconvolgenti.....il successo commerciale?enorme! il successo si è aperto ai floyd che hanno messo su un tour americano ed europeo inimitabile..
nel 1974 i nostri(anche se sarebbe meglio dire miei) paladini si riuniscono e partoriscono "wish you were here", straordinario concept che riecheggia ed invoca al vecchio amico sid barret...
nel 1977 producono "animals" opera di tutto rispetto anche se qualitativamente inferiore alle precedenti e costituita da pezzi scartati.
po parte il grande tour che rappresenterà l'inizio della fine.......
nel 1978 pubblicanno "the wall" che rappresenta il muro di incomunicabiltà interposto fra il pubblico e il gruppo, la grandiosità dell'opera oltre che nell'ineccepibile qualità dei testi risiede nella sua poliedricità. infatti oltre che essere un doppio cd, essa fu partorita come spettacolo itinerante e film.
poi pubblicano "the final cut" costituito dagli scarti di the wall.
le tenzioni accumolte dal gruppo in questo grandioso arco compositivo portano alla scissione, con l'inizio della carriera solista di roger waters.
la mancanza del bassista si fa sentire e le successive composizioni: " a momentary lapse of reason" e "the divisioin bell" non sono affatto innovative proponendo solo ottimi live....
non resta da dire che non aspettiamo altro che nuove opere dei flyd da recensire, vi aspettiamo........
A.Borzì

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